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Gli studenti del Presidio Scolastico dell’I..T.E.S “A. Fraccacreta” in visita ad ExtraLibera

Gli studenti del Presidio Scolastico dell’I..T.E.S “A. Fraccacreta” in visita ad ExtraLibera

Utente Anna Albanese

da Anna Albanese

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Quella vissuta il trè marzo da un gruppo di studenti del Presidio Scolastico dell’I.T.E.S. “A.Fraccacreta” dedicato a Incoronata Solazzo e Maria Incoronata Ramella in visita a Roma ad ExtraLibera è stata un’esperienza unica e di singolare valenza formativa. ExtraLibera è lo spazio multimediale creato da Libera all’interno di un ex supercinema confiscato alla criminalità organizzata. Il luogo propone un percorso immersivo fatto di immagini, suoni, testimonianze e attività interattive che raccontano il fenomeno delle mafie, della corruzione e, soprattutto, l’impegno quotidiano di chi lotta per la giustizia e per una società più libera.

Attraverso il percorso espositivo gli studenti hanno potuto conoscere più da vicino le storie delle vittime innocenti delle mafie e riflettere sull’importanza della memoria e della responsabilità individuale. La visita è proseguita con un momento di riflessione sulle esperienze fatte all’interno del Presidio Scolastico e di confronto sul significato del loro far parte,come soci giovani, della rete di Libera.

Successivamente gli studenti sono stati coinvolti in un’attività laboratoriale nel corso della quale è stato chiesto loro di scrivere su un cartoncino a forma di mela da appendere ad un albero presente all’ingresso del museo una frase in cui riassumere l’esperienza vissuta ad extraLibera, mentre su un altro cartoncino, sempre a forma di mela e da portare con sé al loro rientro a scuola, è stato chiesto di annotare un impegno che essi sentivano di voler assumere. Un gesto semplice ma significativo, pensato per ricordare che ognuno può diventare un piccolo seme di cambiamento.

Alla fine della visita Martina Romano e Irene Del Ciello, entusiaste per aver scoperto un museo così insolito, hanno dichiarato: “Visitare il Museo Extra Libera è stata una bella esperienza. Ci ha colpito molto il modo in cui vengono raccontate le storie sulle vittime innocenti di mafia, perché fanno riflettere e coinvolgono. Siamo usciti con più consapevolezza e con tante cose su cui pensare”.

“L’ esperienza al Museo ExtraLibera ci è piaciuta molto. Non è stata la solita visita noiosa, ma interessante e coinvolgente. Ci ha fatto capire quanto sia importante fare memoria nella vita di tutti i giorni”, hanno aggiunto Maria Lombardi e Noemi Ottaiano.

Anche per Giada Sasso “visitare ExtraLibera è stata un’esperienza diversa dal solito. ExtraLibera non è un museo con opere d’arte, ma un luogo che racconta storie vere sulla lotta contro le mafie. Il percorso fa riflettere e a volte emoziona. È un posto semplice ma importante, che ti fa capire quanto sia fondamentale ricordare e impegnarsi per la giustizia”.

La visita a ExtraLibera, hanno concluso le docenti accompagnatrici, Maria Palma Iafisco e Amelia Viglione, si è rivelata per i nostri studenti un momento di forte crescita e riflessione, un’occasione per comprendere come la memoria delle vittime innocenti di mafia e l’impegno civile possono diventare strumenti concreti del vivere quotidiano su cui poter fondare una società più giusta e responsabile.

                                                                                               con la collaborazione dello studente Felice Del Forno