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San Severo, la Puglia, l’Europa si incontra ai Tropici

San Severo, la Puglia, l’Europa si incontra ai Tropici: l’ITES “Angelo Fraccacreta” nel cuore della Martinica conil progetto ECOEDU.

Utente Anna Albanese

da Anna Albanese

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Dalle vette del Monte Pelée alle coste del Diamant, le delegazioni di sei Paesi si sono riunite per promuovere l’educazione ambientale e la cooperazione internazionale. 

FORT-DE-FRANCENon è stato solo un viaggio, ma un ponte costruito tra l’Europa e i Caraibi, un’immersione totale in un ecosistema unico dove la natura parla una lingua universale. Si è conclusa con successo la mobilità Erasmus+ del progetto ECOEDU, che ha visto l’ITES “A. Fraccacreta” di San Severo protagonista di un’intensa settimana di lavori e scoperte nell’isola della Martinica dal 01 al 07 Febbraio u.s.

Un itinerario tra bellezza e sostenibilità

Il gruppo di lavoro, composto dalle delegazioni di Italia, Francia, Spagna, Macedonia del Nord, Turchia e Svezia, ha attraversato l’isola in un percorso che ha saputo coniugare l’analisi ambientale alla conoscenza del territorio. Dai centri nevralgici di Fort-de-France e La Trinité, il progetto ha toccato le zone di Sainte-Marie e Sainte-Luce, fino a raggiungere i suggestivi scenari del Diamant.

Il momento più iconico è stato senza dubbio l’ascesa agli oltre mille metri della Montagne Pelée. Qui, tra la vegetazione lussureggiante e le nubi che avvolgono il vulcano, i partecipanti hanno potuto toccare con mano la biodiversità che il progetto ECOEDU mira a tutelare attraverso nuove metodologie didattiche e scambi di buone pratiche.

Oro giallo e canna da zucchero: le eccellenze dell’isola

La Martinica non è solo un paradiso naturalistico, ma una terra di tradizioni agricole secolari. Il gruppo ha potuto ammirare le imponenti piantagioni di banani, una risorsa fondamentale per l’economia locale con esportazioni che raggiungono ogni angolo del globo. Altrettanto affascinanti sono le distese di canna da zucchero, materia prima del celebre rum agricolo che ha reso l’isola famosa nel mondo.

Proprio il legame tra territorio e produzione è stato approfondito attraverso la visita alle storiche distillerie locali, tra cui la celebre St. James, dove la delegazione ha potuto comprendere come la sostenibilità agricola si intrecci con la storia e l’economia locale.

Il cuore del progetto: Cooperazione e Innovazione

Il fulcro dell’esperienza è stato l’aggiornamento professionale e il coordinamento dei lavori tra i partner internazionali. Il progetto ECOEDU si conferma una sfida ambiziosa: educare le nuove generazioni a una coscienza ecologica transnazionale.

A guidare la mobilità, così come il coordinamento dei lavori sia in patria che all’estero, è stato il coordinatore-referente prof.ssa Merlino F. insieme al prof. Del Piccolo G.,

L’orgoglio dell’ITES Fraccacreta

Il successo della missione martinicana è il frutto di un lavoro di squadra che parte dall’alto. Sotto l’egida della Dirigente Scolastica, la Prof.ssa Maria Soccorsa Colangelo, l’ITES Fraccacreta si conferma una scuola aperta al mondo, capace di offrire ai propri docenti e studenti opportunità di crescita che vanno ben oltre i confini dell’aula.

“Queste mobilità sono fondamentali per costruire una cittadinanza europea consapevole e attiva,” -sottolineano i partecipanti e la Dirigente-, “L’ospitalità ricevuta e il confronto con colleghi di culture così diverse arricchiscono il nostro bagaglio professionale e umano.”

Verso il futuro: destinazione Macedonia

Ma il viaggio di ECOEDU non finisce qui. Il coordinamento internazionale ha già fissato le tappe per il futuro prossimo: i lavori proseguiranno a pieno ritmo per preparare la prossima mobilità, prevista per il mese di maggio in Macedonia del Nord. Sarà quello il momento per tirare le somme di quanto seminato tra i palmeti della Martinica e continuare a scrivere, insieme, il futuro dell’educazione green in Europa.

 

La Referente

Prof.ssa Felicetta Merlino