Si conclude la progettualità del PNRR ERASMUS+ con un’esperienza davvero entusiasmante ed unica ad Istanbul. Non si tratta soltanto di visitare e conoscere un’altra città ma di entrare nello spirito e “nella vita” della gente che si incontra, di conoscere le loro abitudini e le loro regole, confrontarsi ed anche mettersi in discussione. È un incontro con l’altro in cui avviene uno scambio reciproco di emozioni e di esperienze lavorative e personali.

Il “Sabanci Lisesi” di Istanbul è un Istituto Tecnico che da qualche anno ha attivato il Diploma Internazionale (International Baccalaureate), vale a dire che il diploma che si ottiene al termine dei cinque anni ha una valenza e un riconoscimento internazionale.

Ogni disciplina viene spiegata e studiata in lingua inglese e dunque questo implica una conoscenza della lingua di livello avanzato sia da parte dei docenti che degli studenti.

L’attività di job shadowing ha coinvolto quattro persone. Oltre me, che ho il ruolo di Assistente Tecnico G. Fanelli., c’erano la Dirigente Scolastica Prof.ssa M. S. Colangelo, una Docente di lingua inglese Prof.ssa G. Tartaglia e una Assistente Amministrativa M. Pirro.

Ciascuna di noi ha mostrato interesse e curiosità inerenti al proprio ambito lavorativo anche se tutte allo stesso modo ci siamo interessate anche ad alcuni aspetti più generali.

Per esempio, una delle prime cose che ha attirato la nostra attenzione è che gli ultimi dieci minuti di ogni ora di insegnamento sono lasciati ai ragazzi che così hanno modo di rilassarsi e svagarsi prima di affrontare la lezione successiva: pochi minuti di svago che consentono di staccare la spina per poi riprendere con un buon livello di attenzione!

Un altro aspetto che ha attirato la curiosità di tutte noi è stato scoprire che tra le varie discipline di studio ve ne è una chiamata “Teoria della Conoscenza” (Theory of Knowledge), una materia che educa a farsi domande e a ragionare su come si è arrivati alle attuali conoscenze, guida i ragazzi a riflessioni anche molto profonde, allo sviluppo del pensiero critico e alla capacità di valutazioni personali. E gli studenti si sono dimostrati capaci di coglierne il senso profondo, le loro risposte sono state manifestazione di pensiero critico e maturità.

Il “Sabanci Lisesi” è dotato di una bella struttura moderna e ben organizzata in cui vi è anche una mensa scolastica per studenti e docenti, aule e laboratori ampi, dotati di schermo interattivo connesso alla rete internet.

L’ambiente è accogliente ma, lo sono state soprattutto le persone, molto affabili e cortesi! Ci siamo sentite benvenute, i docenti della scuola hanno scambiato volentieri qualche chiacchiera con noi. Anche gli studenti sono stati cordiali, due di loro sapevano parlare un buon italiano e hanno voluto conversare con noi. È apparso evidente che tutti erano affascinati dall’Italia e dalla cultura italiana e qualcuno ha manifestato il desiderio di studiare in Italia.

Questa è la mia terza esperienza in Erasmus e devo dire che osservare e confrontarsi con realtà diverse da quella in cui lavoro ormai da quasi quarant’anni è sempre utile. Certo non è sempre possibile attuare dei cambiamenti profondi perché la nostra struttura scolastica è differente ma è possibile, un passo alla volta, introdurre pillole di novità anche nelle situazioni più semplici.

Quella dell’Erasmus è una esperienza a cui tutti i ragazzi dovrebbero partecipare!

È una esperienza formativa e coinvolgente perché è confronto, un’occasione speciale per conoscere e scoprire luoghi e persone, interagire con l’altro, che fa ben sperare nella capacità di superare confini e condizionamenti, di vedere il diverso come ricchezza e non come un limite per costruire un mondo libero dai limiti del pregiudizio.

Credo che l’esperienza dell’Erasmus possa essere lo strumento grazie al quale i giovani riescano a sviluppare la capacità di vedere con occhi nuovi, senza barriere culturali e sociali.

Sono grata per l’opportunità che mi è stata offerta e che ho colto con entusiasmo!

La Dirigente Scolastica Prof.ssa M. S. Colangelo ribadisce l’importanza di queste esperienze di formazione e confronto a livello europeo, coerente con gli obiettivi strategici di internazionalizzazione dell’Istituzione scolastica inserito nel PTOF. Il confronto con il dirigente del Liceo ha permesso di analizzare buone pratiche relative alla gestione delle risorse umane, all’inclusione, alla digitalizzazione e alla qualità dei processi di insegnamento-apprendimento. Ha valorizzato il ruolo del personale scolastico come agente di cambiamento e innovazione all’interno della Scuola di appartenenza. L’esperienza rappresenta un valore aggiunto per l’I.T.E.S. “Fraccacreta”!

Grazia Fanelli

TRA EUROPA E ASIA: MOBILITA’ PNRR ERASMU+ DEL PERSONALE SCOLASTICO DELL’I.T.E.S. FRACCACRETA